Non sono mai stato bravo con le parole. Timido, introverso.
Però quando mi provocate su Facebook so come difendermi.
Sì, una volta tanto ho zittito qualche bocca saccente. CI GODO.
E ora, buonanotte.
“ IO - Come sarebbe a dire che non lo sapete? Come accidenti fate a pagare la gente?
CL - Bhe’, le paghe non le facciamo noi, le paghe le fa’ una societa’ esterna in funzione di un rapporto di attivita’ che noi gli mandiamo mensilmente.
IO - E come fate a fare quel rapporto?
CL - Hummm… In fatti non e’ che lo “facciamo”… Ci limitiamo a prendere quello del mese precedente, facciamo qualche correzione che ci sembra opportuna e poi lo mandiamo via…
IO - Fate delle… “correzioni”?
CL - Si bhe’… Togliamo un nome qui ed un nome li’… Se poi qualcuno arriva a lamentarsi lo re-inseriamo…
IO - Cioe’ se non si lamenta voi assumete che o non lavora per voi o non gli interessa essere pagato e quindi lo eliminate dal libro paga?
CL - Si, piu’ o meno… Solo che adesso ho pensato, se io prendo l’elenco di chi ha ricevuto posta negli ultimi 4 o 5 giorni, dovrei avere una idea migliore di chi effettivamente lavora per noi e chi no. Non pensa anche lei? ”
“Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca o colore dei vestiti,
chi non rischia,
chi non parla a chi non conosce.Lentamente muore chi evita una passione,
chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i
piuttosto che un insieme di emozioni;
emozioni che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti agli errori ed ai sentimenti!Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza,
chi rinuncia ad inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati.Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia e pace in sè stesso.Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna.Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di
gran lunga
maggiore
del semplice fatto di respirare!Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di
una splendida
felicità.Pablo Neruda
”
Boh, oggi mi sono reso conto che i vecchi post facevano un po’ schifetto e li ho cancellati in preda a un raptus di liberare spazio su Tumblr.
Ora ho una specie di sensazione di vuoto incolmabile.
Ok, esagero.