...diario di una mente contorta...
Sfogarmi, mandare a puttane tutto, urlare al mondo cosa penso della gente.
A cosa servirebbe? Qualcuno mi darebbe veramente ascolto?
E invece mi tocca continuare a mandar giù rospi, come se il mio stomaco fosse un buco nero (e per certi versi, lo è :P), come se io fossi insensibile.
Perché sì, cari idioti/compagni di classe, è possibile ammalarsi anche di giovedì, proprio quando c’è la prima lezione di calcio.
E sì, anche se io sono negato e odio uno sport non vuol dire che mi tiri indietro come fanno alcuni di voi.
Detto questo, me ne torno nel mio mondo parallelo dove, a quanto pare, solo Alex può capirmi.
My two cents.